Platone
La Genesi della Teoria: La "Seconda Navigazione"
Platone approda alla teoria delle idee per trovare un fondamento certo al sapere, superando il relativismo dei sofisti.
• Prima navigazione: Rappresenta il percorso dei filosofi naturalisti che cercavano le cause della realtà negli elementi materiali (acqua, fuoco, ecc.), fallendo nel dare una spiegazione universale.
• Seconda navigazione: È la metafora del passaggio di Platone verso il mondo dell'intelligibile. Egli capisce che le cause delle cose non possono essere materiali, ma devono risiedere in una realtà superiore, invisibile ed eterna: le Idee.
Per Platone, le idee non sono semplici concetti mentali, ma sostanze immutabili e perfette che esistono indipendentemente dalla nostra mente.
• L'Iperuranio: È il "luogo sopra il cielo" dove risiedono le idee, una dimensione a-spaziale e immateriale.
• Dualismo Ontologico: La realtà è divisa in due piani: il mondo sensibile (quello che vediamo, mutevole e imperfetto) e il mondo delle idee (l'essere vero, eterno e immutabile).
Il Rapporto tra Idee e Cose
Sebbene distinti, i due mondi sono legati da tre tipi di relazioni:
1. Mimesi (imitazione): Le cose sensibili imitano le idee come modelli (es. una sedia artigianale imita l'idea di Sedia).
2. Metessi (partecipazione): Le cose sensibili partecipano, in parte, della perfezione delle idee corrispondenti.
3. Parusia (presenza): Le idee sono presenti nelle cose, manifestandosi come bellezza o giustizia nel mondo sensibile.
4. La Gerarchia delle Idee e l'Idea del Bene
Il mondo delle idee non è un ammasso disordinato, ma una struttura piramidale:
• Idee di cose naturali e artificiali: Alla base (es. idea di letto, di sasso).
• Idee matematiche: Quadrato, numero, uguaglianza.
• Idee-valori: Bellezza, Giustizia.
• L'Idea del Bene: Al vertice della piramide. È la "causa universale di tutto ciò che è buono e bello". Platone la paragona al Sole: come il sole permette di vedere gli oggetti, il Bene rende le altre idee conoscibili e dà loro l'essere.
5. La Conoscenza e la Dialettica
Conoscere significa elevarsi dal mondo sensibile a quello ideale attraverso gradi diversi:
• Gnoseologia (Gradi del conoscere): Si passa dall'opinione (doxa), basata sulle ombre e sulle cose sensibili, alla scienza (epistème), che comprende la ragione matematica e l'intelligenza filosofica.
• La Dialettica: È la "regina delle scienze". È il metodo che permette al filosofo di ricostruire le trame dei legami tra le idee, distinguendo quali possono essere connesse tra loro e quali no. Si divide in sintesi (unificazione) e analisi (divisione o procedimento dicotomico).
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