Sofisti
sofisti segnano una svolta antropocentrica nella filosofia greca (V secolo a.C.).
Chi erano i sofisti?
Furono i primi nella storia a fare del sapere un mestiere, chiedendo compensi per le loro lezioni. Questo suscitò scandalo, poiché la cultura era tradizionalmente vista come un'attività libera e
sofisti operarono nel contesto democratico dell'Atene di Pericle, promuovendo:
• Libertà di spirito: Un approccio critico e spregiudicato verso le tradizioni e i pregiudizi consolidati.
• Razionalità: L'uso della ragione come strumento per analizzare e confutare le credenze tramandate, giudicate ormai superate dalle trasformazioni sociali.
• Sapere come fondamento della virtù: La conoscenza non era fine a se stessa, ma serviva a formare
Inoltre ridefiniscono il concetto di virtù, allontanandosi dall'ideale aristocratico della "virtù guerriera" (forza fisica e coraggio in battaglia).
• Virtù Civica: La nuova virtù consiste nella capacità di vivere in società, partecipare ai dibattiti pubblici e assumere decisioni politiche rapide ed efficaci.
• Padronanza del Linguaggio: Lo strumento principale di questa virtù è l'eloquenza. Saper parlare bene è indispensabile per convincere gli altri, rappresentare i propri interessi e ottenere il consenso nella democrazia.
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